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giovedì 16 gennaio 2020

Crostatine di frolla integrale con zucchine e gorgonzola


Queste crostatine possono essere un pasto completo oppure, realizzate in piccole dimensioni, un gustoso antipasto: fate voi!
Ingredienti per la pasta: 200 g di farina integrale (io ho usato semola integrale di grano russello), 80 g di acqua, 40 g di olio extavergine d'oliva, un grosso pizzico di sale, una punta di cucchiaino di bicarbonato di sodio, spezie a vostro gusto.
Ingredienti per il ripieno: due zucchine, 200 g di gorgonzola dolce, sale, pepe, olio extravergine d'oliva.



Impastate la brisè, fatela riposare per un'oretta al fresco, quindi stendetela con il mattarello (scegliete se realizzare una crostata unica o tante piccole), ritagliate con una rotella tagliapasta. Foderate lo stampo o gli stampini di carta da forno e adagiatevi la sfoglia, facendo aderire per bene.


Intanto fate rosolare le zucchine in una padella con l'olio, il sale e il pepe; mettete il operchio finchè si ammorbidiranno.

Aggiungete il gorgonzola a pezzetti e riempite l'involucro di frolla.


Con i ritagli di pasta avanzati, ricavate delle striscioline per decorare le crostatine. Infornare a 180° per 20/25 minuti.


Buon appetito!

lunedì 13 gennaio 2020

Insalata di polpo e agrumi per Light & Tasty


Con questa ricetta inizia per me una nuova avventura insieme alle amiche di Light and tasty Sono onorata del fatto di essere stata invitata nel gruppo, per suggerirvi, ogni lunedì, una ricettina leggera ma sempre all'insegna del gusto e del piacere di stare a tavola. Il tema di questa settimana è rappresentato dagli agrumi: nella ricetta che vi propongo ne troviamo due, il cedro e l'arancia.
Questa insalata di polpo e agrumi può essere servita come sfizioso antipasto o anche come secondo. E' molto semplice da preparare e sarà sicuramente molto gradita a tutti. Adesso che la stagione ci regala gli agrumi più profumati, vale la pena di gustarli insieme ad un polpo freschissimo: utilizzerò le arance e il cedro pane che noi chiamiamo "pirettu". Inoltre, se siete a dieta, niente di più leggero di questa insalatina.

                                     

Ingredienti: un polpo (circa 1 kg), 1 cedro, 2 arance, alloro, olio extravergine d'oliva, sale, 1 spicchio d'aglio, prezzemolo fresco, peperoncino.
Pulite il polpo, lavatelo e ponetelo in una pentola senza aggiungere acqua, aggiungete una foglia d'alloro, mettete il coperchio e fate cuocere a fuoco lento. Rigiratelo di tanto in tanto in modo che non si attacchi: il polpo rilascerà la sua acqua e cuocerà con il vapore. Il tempo di cottura varia a seconda della dimensione del polpo. Verificate con la forchetta.


Quando sarà cotto, tiratelo fuori dalla pentola e tagliatelo a pezzetti. Lasciate raffreddare.


Condite con olio extravergine d'oliva, aglio, prezzemolo, peperoncino. Aggiungete quindi gli agrumi sbucciati e tagliati a tocchetti. Regolate eventualmente di sale. Decorate con qualche ciuffetto di finocchietto.


Buon appetito!
Le altre ricette:


domenica 12 gennaio 2020

Gnocchi di ricotta ai funghi


Molto più veloci da preparare rispetto ai più conosciuti gnocchi di patate, gustosi e morbidi al punto giusto! Se seguite questi semplici passi avrete un primo piatto perfetto anche nei giorni di festa.


Ingredienti: ricotta vaccina 500 g, 150 g di farina, 1 uovo, 100 g di caciocavallo grattugiato, nocemoscata, pepe nero.

                                     

Impastate con un cucchiaio.


                                      


Mettete l'impasto in un sac à poche e spremete dei rotolini su un tagliere. Intanto portate ad ebollizione una pentola d'acqua salata.


Tagliate con un coltello gli gnocchetti e buttateli direttamente in acqua. Appena vengono a galla, sono pronti.


Ingredienti per il sugo: 500 g di funghi, passata di pomodoro, aglio, sale, pepe, prezzemolo, olio extravergine d'oliva.


Tagliate i funghi, fateli rosolare in una padella con l'aglio e l'olio, quindi aggiungete la passata di pomodoro, salate, pepate e portate a cottura.


Versate direttamente in padella gli gnocchetti, saltate e servite caldissimi.


venerdì 10 gennaio 2020

Mousse in monoporzione al pistacchio


Qualche volta si ha l'esigenza di dover preparare con largo anticipo il dolce, oppure quella di servirlo con molta facilità e velocità: queste monoporzioni rispondono perfettamente a queste necessità e, se amate il pistacchio, sono davvero perfette!
Ingredienti per la mousse al pistacchio: 220 g di panna, 210 g di zucchero, 6 g di gelatina in fogli, 4 uova, latte q.b., 90 g di pasta di pistacchio. 
Montate i tuorli con lo zucchero; fate scaldare in un pentolino e amalgamate la pasta di pistacchio e la gelatina che avrete fatto sciogliere in un po' di latte (non portare ad ebollizione). Fate raffreddare e unite gli albumi montati a neve e la panna semimontata. Versate nei bicchierini, lasciando due centimetri dal bordo per la glassa. Mettere a raffreddare in frigo.


Ingredienti per la glassa al pistacchio: 250 ml di panna, 200 g di cioccolato bianco, 6 g di gelatina, 20 g di pasta di pistacchio, una punta di colorante verde ( è solo per ottenere un effetto cromatico più brillante, quando si usa il vero pistacchio, infatti, si ottiene un colore tra il verde chiarissimo e il marroncino chiaro).
Scaldate la panna, scioglietevi dentro  il cioccolato e la pasta di pistacchio; unite anche la gelatina ammollata nell'acqua. Frullate con un mixer e filtrate con un colino. Fate raffreddare (non in frigo) e versate sulle mousse nei bicchierini. Rimettete in frigo fino al momento di servire. Decorate con pistacchi di Bronte interi.





                                           

martedì 7 gennaio 2020

Carpaccio di zucca


Un antipasto leggero, sfizioso e assolutamente vegetariano? Avete mai provato a gustare la zucca a crudo? Per rispondere a questi quesiti, assaggiate con me questo gustosissimo antipasto!
Ingredienti: zucca gialla bella soda (quantità in base ai commensali o al vostro appetito), olio extravergine d'oliva, aceto bianco, erba cipollina, erbette aromatiche, sale aromatizzato, pepe nero, peperoncino, chicchi di melagrana.





Affettate sottilmente la zucca con la mandolina o con un coltello di ceramica. Fate marinare con aceto, sale, pepe e tutte le erbette che amate; lasciate ad insaporire per almeno un paio d'ore. Sgocciolate per bene, sistemate nel piatto e irrorate con l'olio extravergine d'oliva, aggiungete il peperoncino e decorate con i chicchi di melagrana. Non è uno spettacolo?



venerdì 3 gennaio 2020

Liquore ai kumquat


Ho voluto  preparare questo delicatissimo liquore per utilizzare questi piccoli frutti che amo moltissimo: finalmente dopo tanti tentativi sono riuscita ad avere una pianta che ne produce un bel po'. Oltre ad una ottima marmellata, voglio realizzare questa dolcezza leggermente alcolica.



Ho raccolto gli ultimi kumquat, li ho lavati con acqua fredda ed asciugati. Non ho pesato la quantità, vi dico che ho riempito quasi un barattolo da 3/4 di litro.

                                               

 Ricopro con alcool puro (circa 1/4 di litro e aggiungo 2 stecche di cannella del Madagascar e mezzo baccello di vaniglia. Lascio in infusione al buio per 15 giorni.



Passato questo tempo, filtro l'alcool che ha trattenuto tutti gli aromi e aggiungo 250 ml di acqua in cui ho fatto sciogliere a caldo 200 g di zucchero. Faccio raffreddare e unisco all'alcool.



Dopo qualche giorno è già pronto da gustare: all'inizio vi sembrerà un po' torbido ma col passare dei giorni diventa trasparente.


E' un ottimo digestivo nonchè un ingrediente davvero speciale per la bagna delle vostre torte!

sabato 28 dicembre 2019

I lupini: come deamarizzarli


Durante le feste natalizie, non solo dolci, sulle tavole siciliane del Sud-Est; come snack o per spiluccare qualcosa, magari mentre si gioca a tombola o a carte, in compagnia di amici e familiari, appaiono questi legumi particolari, i lupini. Nella memoria letteraria mi ricordano il carico di lupini della Provvidenza dei Malavoglia; in realtà hanno sempre rappresentato un simbolo di povertà tanto è vero che c'è un detto in dialetto che dice "vai a vinniri luppini" (vai a vendere lupini), che in senso dispregiativo si dice a qualcuno per invitarlo a svolgere un compito da nulla, molto misero.
E' una pianta tipica del Mediterraneo da secoli; mio padre mi dice che un tempo crescevano anche spontanei o venivano seminati per migliorare i terreni. In realtà questo legume non può essere consumato così e come è, perchè amarissimo e anche tossico, tanto è vero che la pianta non viene mangiata da nessun animale. Per poterli rendere commestibili necessitano di un lungo processo di deamarizzazione, ragione per cui oggi, quasi più nessuno ci si dedica, preferendo acquistarli già pronti. Nei miei ricordi invece c'è l'immagine di un "lemmo" (contenitore tipico di terracotta smaltata) pieno di lupini in salamoia, da mia nonna, che li preparava per Natale. La nostra famiglia era molto grande, dato che la nonna aveva nove figli più i consorti e i nipoti; eravamo un'armata Brancaleone e i lupini erano uno sfizio per tutti, grandi e bambini.
Oggi alcuni studi hanno messo in evidenza che i lupini possiedono notevoli principi nutritivi e mi sono trovata a leggere tante ricette in cui vengono utilizzati. Adesso però vi spiegherò come renderli commestibili.


Questi sono i lupini secchi.


Metteteli a bagno in acqua fredda per almeno 24 ore in modo che possano reidratarsi.


Cambiate l'acqua e metteteli in una pentola coperti d'acqua. Calcolate cinque minuti di cottura dopo il bollore.


Fate raffreddare, scolateli e metteteli in un recipiente ricoperti di acqua fredda. Cambiate l'acqua un paio di volte al giorno per i primi 3/4 giorni; poi in quelli successivi, ad ogni cambio d'acqua aggiungere due cucchiai di sale (per un chilo circa di lupini). Il tempo necessario per perdere l'amaro è variabile, però ricordo che la nonna li metteva in ammollo il giorno di Santa Lucia, perchè potessero essere pronti a Natale. Dopo 8/9 giorni dovrebbero essere già buoni; scolateli dalla salamoia e serviteli.