venerdì 18 gennaio 2019

Marmellata di arance al cardamomo


In questa stagione in Sicilia è un tripudio di agrumi con il loro carico di aromi, profumi e vitamine. Per conservarne tutta la ricchezza ho preparato la marmellata. Io non amo molto il retrogusto leggermente amarognolo caratteristico della marmellata d'arancia, per cui seguo un metodo tutto mio.


Bisogna partire da una buona materia prima: solo arance biologiche, non trattate; se appena raccolte è ancora meglio in quanto gli olii essenziali sono al massimo.


Recupero solo la parte arancione della scorza servendomi di un rigalimoni (con la grattugia si potrebbe andare a finire nell'albedo, cioè la parte bianca che è quella che conferisce quel gusto amaro).


Pelo le arance a vivo e le taglio a pezzetti.


Le passo con il passaverdure.


Peso la polpa ottenuta e aggiungo metà peso di zucchero e pectina 2:1 (1 kg polpa, 500 g zucchero, 1 busta pectina).


Unisco le scorzette e un pizzico di cardamomo. Metto sul fuoco e faccio addensare. L'uso della pectina mi consente di non prolungare la cottura, in modo che l'aroma dell'arancia rimanga molto simile a quello di quando è fresca.


Faccio cuocere 10 minuti dall'inizio dell'ebollizione.


Metto nei vasetti sterilizzati, avvito i coperchi e faccio raffreddare i barattoli mettendoli capovolti per ottenere il sottovuoto.




E' strepitosa: sul pane, nei dolci e dovunque voi vogliate!

mercoledì 16 gennaio 2019

Pasta e polvere d'arancia: aromi naturali per i nostri dolci




Una delle mie passioni culinarie è senza dubbio quella dei dolci, che non può prescindere dall'uso di prodotti naturali, freschi, del territorio. Gli aromi artificiali sono banditi dai miei dolci: oggi vi dirò come preparo due aromi che utilizzo in moltissimi modi. Uno è la pasta d'arancia: seguo la ricetta di Montersino. Raddoppiate tranquillamente le dosi perchè non appena avrete gustato gli aromi che riesce a trasferire nei vostri dolci, non ne potrete più fare a meno: 45 g di polpa di arance biologiche, 30 g di scorza d'arancia, 50 g di miele (io ho scelto miele di fiori d'arancio), 80 g di zucchero a velo, 100 g di zucchero semolato.


Sbucciate le arance facendo attenzione a non prendere la parte bianca della scorza. Pesate.


Pelate a vivo gli spicchi e pesateli.


Mettete bucce, polpa e gli altri ingredienti in un mixer e fate andare.


Mettete il tutto in un barattolo di vetro o in un contenitore ermetico e conservate in frigo.

Come utilizzarla? Potete aromatizzare un semplice pan di spagna o una ciambella, l'impasto delle frittelle, una crema pasticcera, ...... all'infinito. Basterà un cucchiaio di questa meravigliosa cremina.

In estate la metto nelle mie macedonie ad esempio, in inverno invece la utilizzo nella preparazione del panettone.

L'altra preparazione è la polvere d'arancia, per me preziosa come lo zafferano. La utilizzo quasi in tutti i miei dolci perchè mi piace l'aroma, quasi quanto quello della vaniglia e della cannella. Tra l'altro è un modo per non sprecare le bucce delle mie arance quando è periodo di raccolta, per poterne poi godere durante tutto l'anno.


E' semplicissimo: quando sbuccio le arance del mio albero (se le acquistate, controllate che siano biologiche), faccio essiccare all'aria le scorzette. D'inverno le metto sul termosifone e in una sera sono già pronte.


Quando sono belle asciutte e croccanti, le frullo con il macinacaffè. Conservo la profumatissima polverina in barattolini di vetro. Finito.
Utilizzo questa polvere per aromatizzare la crema pasticcera, il pandispagna, i gelati, ecc. ecc.
 Beh, adesso fate un po' voi!

lunedì 14 gennaio 2019

Insalata siciliana di finocchi e arance






D'inverno è presente sulla mia tavola molto spesso, la adoro.


Come la maggior parte dei piatti siciliani è semplicissima, fantasticamente fresca e gustosa; gli ingredienti sono arance (io ho usato quelle Navel), finocchi, olive nere, olio, sale, peperoncino, barbe di finocchio per decorare..
Tagliate le arance a fette eliminando la parte bianca, i finocchi a listarelle, aggiungete le olive e condite con sale, olio extra-vergine d'oliva e peperoncino.
Servite come la vostra fantasia vi suggerisce: in un grande vassoio o piuttosto in una simpatica mono-porzione. 

Mangiatene a volontà perchè è un pieno di vitamine e fibre!

venerdì 11 gennaio 2019

Crostata delle rose...di mele



Se volete stupire senza grandi salti mortali, questa è la torta che fa per voi. E' una crostata furba, nel senso che non è realizzata con la classica frolla, ma, con l'ausilio dello stampo in silicone,riusciremo a realizzare la base in modo veloce. Inoltre al taglio la torta risulterà morbidissima senza l'effetto sbriciolamento.




Ingredienti per la base: 150 g di farina 00, mezza bustina di lievito, 80 g di burro sciolto, 80 ml di latte, 100 g di zucchero, buccia di limone grattigiata, 2 uova.
Montate le uova con lo zucchero, aggiungete il burro e il latte, da ultima la farina con il lievito e la buccia di limone. Versate nello stampo e infornate a 180° per 15 minuti. Controllate con lo stecchino se la crostata risulta asciutta, sfornate  e fate raffreddare. Mi piace moltissimo questa base perchè risulta molto morbida, non si rompe al taglio e può essere inzuppata con la bagna che preferite (io ho mescolato in parti uguali acqua e limoncello).



Per la crema: 1 l di latte intero, 3 tuorli, 250 g di zucchero, 100 g di amido, scorza di limone grattugiata, vaniglia, mezzo bicchierino di limoncello.
Montate i tuorli con lo zucchero, unite il limoncello, l'amido e la vaniglia. unite il latte caldo e fate addensare sul fuoco. Fate raffreddare con una pellicola a contatto sulla superficie.


Mettete la crema, ben fredda, in un sac à poche e guarnite la base dopo averla bagnata.




Per la guarnizione affettate due mele, una rossa e una gialla, a fettine sottilissime, zuccheratele leggermente e sistematele su una placca da forno come vedete nella foto.
Infornate a fuoco basso per 5 minuti in modo che si ammorbidiscano un poco e si possano quindi arrotolare.



Arrotolate le striscette di mele formando delle roselline e posizionatele sulla torta secondo il vostro gusto. Completate, se riuscite a procurarvele, con delle foglioline di agrumi per avere qualche spunto di verde che esalterà gli altri colori.



Fate sciogliere della gelatina (io ho usato quella home made di cotogne,  vedi ricetta): ci servirà per lucidare le roselline e nel mio caso a dare più sapore. Ultimo tocco: una leggerissima spolverata di polvere d'arancia ( ricetta qui ).



Potete anche realizzare dei dolcetti mono porzione.

sabato 5 gennaio 2019

Pandarancio, mele e cioccolato bianco

 

Il pandarancio è un dolce siciliano che ha la particolarità di utilizzare l'arancia con tutta la buccia; è un dolce semplice, dagli aromi agrumati molto intensi, naturale, senza ingredienti stravaganti, adatto a tutti, anche ai celiaci se si sostituisce la farina di frumento con quella di riso; è solare come la mia Terra. Volendo preparare una torta per l'ultima festività del periodo natalizio, ho voluto arricchirlo: vi spiego adesso come.
Ingredienti: una grossa arancia non trattata (due se sono piccole)per l'impasto, 1 per la decorazione,, 300 g di farina 00, 300 g di zucchero, 1 vasetto di yogurt, 3 uova, vaniglia, un vasetto (lo stesso dello yogurt) di olio di semi, 1 mela, 100 g cioccolato bianco, 100 g di gocce di cioccolato, 1 bustina di lievito per dolci.




Mettere nel robot l'arancia a pezzettoni (con tutta la buccia), lo zucchero e frullare; aggiungere i tuorli, lo yogurt e l'olio. Infine incorporare la farina setacciata, il lievito, la vaniglia.



Nel frattempo montate a neve gli albumi e tagliate a cubetti la mela sbucciata. Incorporate delicatamente gli albumi all'impasto e aggiungere la mela.


Unire anche le gocce di cioccolato. Ungere uno stampo di burro e infarinare leggermente.



Versare nella tortiera e infornare a 180° per 30 minuti; fare la prova stecchino e sfornare.


Per la decorazione fate caramellare le fettine d'arancia con due cucchiaiate di zucchero in una padella antiaderente, quindi fatele raffreddare.


Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco e decorate la superficie della torta (ho utilizzato semplicemente un cucchiaio). Infine posizionate le fette d'arancia caramellata.


Felice Epifania!