sabato 20 gennaio 2018

Mattonella dolce ai profumi d'arancia e violetta





In questo periodo, per l'approssimarsi della festa degli innamorati, tutti propongono i loro dolci più o meno a cuore. Io ho creato questi dolcetti leggeri mettendo insieme diversi elementi per lo più simbolici: il mio dolce-amore è una base solida e un tetto sicuro che protegge, ha tutta la dolcezza di un cuore che si scioglie, i colori della solarità, la passione intensa degli agrumi e la timida semplicità profumatissima di un minuscolo fiore. Ecco qui i miei sospiri.


Per la crema alla ricotta: 250 g di ricotta vaccina, 80 g di zucchero, un cucchiaio di liquore al mandarino. Frullare con un mixer finchè la crema risulti vellutata. Mettere in un sac à poche in frigo.


Per la frolla: 250 g di farina 00 integrale, 125 g di zucchero integrale di canna, 125 g di burro, un cucchiaio di cacao amaro, 1 uovo e un tuorlo. Impastare velocemente e far riposare un'ora in frigo.


Stendere con il mattarello la frolla e ritagliare con uno stampino dei quadrati. Infornare a 170°. Controllateli per evitare che cuociano eccessivamente; sono sottili e basteranno pochi minuti.


Adesso fare raffreddare e montare il dolce. Su una base biscotto mettere dei ciuffetti di crema alla ricotta. Coprire con un altro biscotto spolverizzato di zucchero a velo. Completare con marmellata d'arancia polvere d'arancia, una scorzetta d'arancia candita, cacao e qualche violetta.



giovedì 18 gennaio 2018

Uovo nel nido... di porri


In questo periodo si trovano dei porri meravigliosi: io li amo molto e in questa ricetta possono diventare un piatto completo insieme alle uova, una cena leggera o un secondo non impegnativo.


Lavare bene i porri (4 per 4 persone), tagliarli in 4 nel senso della lunghezza e sbollentarli in acqua bollente salata. Scolateli e fateli raffreddare.


Mescolate le striscioline di porrri con pangrattato tostato (100 g), un filo di olio extravergine d'oliva e parmigiano grattugiato (50 g), pepe nero a vostro gusto.


Con le mani formate su una placca da forno rivestita di carta delle corone di porri.


Sistemate al centro di ogni nido un uovo.


Ricoprite l'uovo con dell'altro parmigiano grattugiato, versate un filo d'olio extravergine d'oliva sopra e infornate a 180° per 15 minuti al massimo, accendendo il grill per gli ultimi cinque minuti.


Non è carino?

martedì 16 gennaio 2018

Baccalà nel...cedro


Il baccalà in insalata è tipico della mia provincia: anche d'inverno noi lo mangiamo così, semplicemente bollito, poi diliscato e condito con olio extravergine di oliva, limone, aglio, prezzemolo e peperoncino. Nient'altro. Ho provato il connubio con il cedro, il nostro "pirettu" e il risultato è davvero notevole.


Dissalate il baccalà cambiando molto spesso l'acqua. Quindi bollitelo.


Togliete le lische, riducetelo in piccoli pezzi e conditelo con foglioline di timo, mezzo spicchio d'aglio, peperoncino rosso e abbondante olio extravergine d'oliva.


Sbucciate un cedro e tagliatelo a tocchetti.


Mescolate bene il tutto.


Se vogliamo rendere il piatto oltre che saporito anche scenografico lo serviremo all'interno di cedri svuotati: vedrete un figurone!
Questa ricetta partecipa fuori gara al Mistery basket di gennaio-febbraio

venerdì 12 gennaio 2018

Treccia soffice agli agrumi e semi di papavero


Mi è rimasto un esubero di pasta madre e ho pensato di provare questa brioche che ho voluto impreziosire con il profumi degli agrumi di stagione.
Ho impastato 100 g di pasta madre con 100 g di latte tiepido e 1 uovo; ho quindi aggiunto 50 g di zuccherosemi di vaniglia, la buccia grattugiata di un limone e 300 g di farina manitoba. Infine ho aggiunto una presa di sale.


Ho messo l'impasto a lievitare in una ciotola coperta da pellicola trasparente per 6 ore circa.


Ho ripreso l'impasto, l'ho diviso in tre pezzi che ho allungato con le mani senza lavorarlo troppo; premendo con le dita ho schiacciato al centro ogni rotolo per ricavarne un'incavatura.


Ho farcito con la mia marmellata di Kumquat (vedi ricetta); potete usare anche una marmellata di arance o mandarini (vedi altra ricetta).


Ho richiuso ogni rotolo premendo con le dita e ho formato una treccia con i tre "salamini" posizionandola su un foglio di carta da forno.


Ho chiuso ad anello la treccia e ho lasciato lievitare coperta da un canovaccio per altre 3 ore ( considerate che ho fatto il primo impasto in mattinata e ho infornato verso le 19).


Prima di infornare a 180° per 30 minuti, spennello delicatamente la superficie con un tuorlo d'uovo diluito con un po' di latte e cospargo di semi di papavero.



Eccola in tutta la sua fragranza: volevo conservarla per la colazione di domani ma l'abbiamo finita davanti alla tv!

martedì 9 gennaio 2018

Alici marinate

 

Le alici marinate sono un classico della cucina siciliana: le troverete servite come antipasto in ogni ristorante. Quello che fa la differenza è la frescheza delle alici (un pesce che si deteriora molto velocemente) e il liquido di marinatura. A me personalmente non piace il pesce marinato con l'aceto, perchè  quest'ultimo annienta il  gusto particolare delle alici. Vi mostrerò oggi la mia personale variante.


Per la sicurezza alimentare, ho già avuto modo di raccontarvi che il pesce azzurro va abbattuto prima della consumazione a crudo; io ho unito questo passaggio necessario, con i tempi della marinatura in un unico momento. Pulite e diliscate bene le alici, lavatele e fatele sgocciolare bene.


Dato che non ho un abbattitore, per accorciare notevolmente i tempi di raffreddamento, sistemo le alici in un contenitore, a strati, cospargendole di sale e succo di limone ghiacciato.


In 500 g di alici ho messo 2 bicchieri di succo di limone. Copro bene con pellicola e coperchio e passo subito in freezer dove le lascerò per non meno di tre giorni.




Le faccio scongelare in frigo (mi raccomando!), le asciugo bene su carta assorbente e passo al condimento.




Le sistemo su un piatto da portata e le condisco con olio extravergine d'oliva, peperoncino, origano, prezzemolo tritato e uno spicchio d'aglio tritato finemente. Guarnisco con qualche fetta di limone e porto subito in tavola! Una vera delizia!

domenica 7 gennaio 2018

The Mistery Basket gennaio-febbraio 2018

THE MISTERY BASKET

Gennaio-Febbraio

Con mia grande sorpresa ho appreso da Linda di aver vinto il contest relativo ai mesi di novembre e dicembre con la mia ricetta torta delle 4 M: miglio,miele, mandorle e mele. Naturalmente ringrazio di cuore anche Consuelo che ha ospitato la gara nei mesi appena trascorsi. Adesso tocca a me proporvi 10 ingredienti: spero possiate trarre ispirazione e pubblicare tante splendide ricette.
Vi ricordo le semplici regole da seguire:
  • Il contest inizia oggi 7 gennaio e fino al 23 febbraio potrete sbizzarrirvi a creare e pubblicare ricette che prevedano l'utilizzo di almeno un ingrediente tra i 10 proposti. Naturalmente se riuscirete ad accorparne più di uno, il piatto risulterà più originale e quindi potrebbe avere più possibilità di vincere. Nei giorni successivi al termine, verrà decretata la ricetta vincitrice.
  • Le ricette in gara devono essere esclusive e accompagnate da almeno una foto del piatto finito. Nel post va inserito il banner (qui sotto) con la dicitura "Con questa ricetta partecipo al contest The Mistery basket del blog La mia famiglia ai fornelli, ospitato questo mese dal blog Cannella e Gelsomino" e il link a questo post.
  • Qual è il premio? Nulla di materiale! Si potrà ospitare il contest sulla propria pagina per i mesi successivi, creare il proprio mistery basket, contenente 10 ingredienti, decretare il nuovo vincitore e soprattutto conoscere tanti nuovi amici!
  • Si può partecipare con un massimo di 3 ricette, preferibilmente pensate appositamente per il contest, dato che l'iniziativa è nata per stimolare la fantasia e la creatività.
  • Non è obbligatorio che diventiate followers del mio blog anche se, ad essere sincera, ne sarei molto felice.
  • Per comodità organizzativa può partecipare solo chi ha un blog.
  • Lasciate i link delle vostre ricette come commento a questo post e io provvederò a fare un elenco delle ricette in gara (perdonatemi già sin d'ora se non potrò farlo in tempo reale, perchè gli impegni di lavoro mi rubano molto tempo; spero tuttavia di essere tempestiva).




Questo è il banner! Se doveste avere problemi, scrivetemi pure a ciotoladargilla@gmail.com e provvederò a farvela avere per email oppure sulla mia pagina facebook  https://www.facebook.com/CannellaEGelsomino

Il cestino di Gennaio e Febbraio contiene:
  1. FINOCCHI (anche semi)
  2. BIETOLINE
  3. ALICI
  4. BACCALA'
  5. AGRUMI (arance, limoni, mandarini, pompelmi, ..)
  6. SEMOLA DI GRANO DURO (anche integrale)
  7. SEMI DI SESAMO
  8. UVA PASSA
  9. CECI
  10. NOCI

E allora, buon divertimento!


RICETTE PARTECIPANTI
  1. SBRICIOLATA DI PANDORO di Zampette in pasta   https://zampetteinpasta.blogspot.it/2018/01/sbriciolata-di-pandoro-e-crema-pasticcera.html
  2. CECI STUFATI ALLA BIRRA de Il piacere dei sensi   https://ilnuovopiaceredeisensi.altervista.org/ceci-stufati-alla-birra/
  3. STORIE DI BACCALA' di Rosso Melograno   http://rossomelogranoblog.blogspot.it/2018/01/storie-di-baccala.html
  4. TARTE TATIN AI FINOCCHI de I biscotti della zia    http://ibiscottidellazia.blogspot.it/2018/01/tarte-tatin-ai-finocchi.html
RICETTE FUORI GARA
  1. BACCALA' NEL CEDRO di Cannella e Gelsomino  http://cannellaegelsomino.blogspot.it/2018/01/baccala-nelcedro.html




giovedì 4 gennaio 2018

Penne con zucca e cozze



Dopo le feste si torna ai piatti semplici e veloci, senza tuttavia rinunciare mai al gusto. Questo primo piatto si realizza in poco tempo, ma vi regalerà un mix di sapori all'altezza di un piatto festivo.


 Per 4 persone 1 kg di cozze possono bastare: pulitele molto bene, fatele aprire in un tegame, quindi toglietele dalle conchiglie.


Prendete una fetta di zucca (400 g circa), tagliatela a dadini piccoli.


Fatela rosolare in padella con olio extravergine d'oliva e un cipollotto, regolate di sale e se vi piace pepate.


Aggiungete le cozze pulite e in ultimo completate con una manciata di prezzemolo tritato finemente.


Fate cuocere 320 g di penne in acqua salate lasciandole piuttosto al dente; saltate la pasta in padella e servite!


Buon appetito!

venerdì 29 dicembre 2017

Carpaccio di baccalà


Adoro tutte le preparazioni con il pesce crudo ma con il baccalà non avevo mai provato. Nella cucina della tradizione viene utilizzato molto, anche se spesso queste preparazioni non sono molto leggere. La mia versione è molto gustosa e nello stesso tempo light.


Dopo aver dissalato il baccalà tenendolo in ammollo in acqua fredda (che va cambiata spesso), per almeno due giorni, togliete la pelle e tagliatelo trasversalmente in fettine sottilissime. Se non dovessero riuscirvi molto sottili, potete metterle tra due fogli di pellicola e batterle leggermente.


Mettete le fettine in una pirofila e cospargetele di succo di limone, olio extravergine d'oliva, pepe nero. Lasciate a marinare per un paio d'ore.


Sgocciolate il baccalà dalla marinata, sistematelo in un piatto e aromatizzatelo con ciuffetti di finocchietto e qualche fettina di aglio. Completate con pepe e un filo d'olio. Per completare il piatto ho utilizzato salsa guacamole (vedi ricetta), fettine di finocchio e carote a bastoncini.



Provatelo! Sarà una bellissima scoperta anche per il cenone di Capodanno!